Le vacanze stanno finendo e tutti noi per riuscire a fare delle ferie degne di tal nome, ci siamo mangiati i risparmi di un duro anno di lavoro.
E ora la cinghia è stretta e il salvadanaio piange.
Quindi non resta che cercare di recuperare un po’ di dindi rivendendo la paccottiglia raccattata in villeggiatura.
Un business interessante in questo senso è la vendita delle pietre raccattate in spiaggia o al lago. Si va dal ciottolo più semplice, la cui unica particolarità è di avere un buco tondo nel mezzo, a quella con un foro a forma di Topolino (sì, vabbè…).
Altrimenti c’è la possibilità di acquistare non una, ma un intero set di sassi col buco (…) o, ancora meglio, una collezione di pietre che in realtà non sono tali bensì agglomerati di materia proveniente dalle orecchie di un animale marino non meglio identificato.

Però c’è da dire che l’effetto ottico è piacevole.